LACTARIUS UVIDUS (Fr.) Fr.
Descrizione:
Cappello 5-8 cm, grasso e viscoso al tatto, colore pallido crema-beige, non zonato.Lamelle inizialmente bianco-crema, infine macchiate di lilacino violaceo. Gambo irregolare, fragile, cavernoso, biancastro crema con qualche sfumatura ocra-lilacina. Carne bianca, infine violetta al taglio. Latice abbondante, bianco, seccando diventa viola. Sapore di carne e latice dolciastro, un pò amarescente alla lunga. Odore leggero, fruttato.
Habitat misto, in presenza di corbezzolo, erica e pinus sp.
Non commestibile.
Sporata bianca.
Microscopia:
Spore in melzer, 8.5-11.3 x 6.5-8.3 µm, ellissoidi, verrucose, con creste di medie dimensioni (alte 0.7-1.19 µm), larghe ma piuttosto corte, con connessioni formanti raramente un reticolo a maglie chiuse.
Cuticola costituita da un ixotrichoderma di ife subcilindriche immerse in una sostanza glutinosa, con apici dei terminali ottusi o a volte un pò allargati contenenti un pigmento brunastro, granuloso,in prevalenza intracellulare.
Note:
La specie, nell'ambito della sezione Uvidini, oltre che per alcune differenze microscopiche, va distinta da L. cistophilus, L. luridus e L. violascens. L. cistophilus si distingue per il differente habitat; L. luridus ha cappello più scuro, secco, non glutinoso, zonato lievemente e guttulato; L. violascens ha cappello più scuro, non glutinoso, con zonature abbastanza evidenti.