Xerocomus subtomentosus (L.) Quelet

Sinonimo:
Boletus subtomentosus L.

Descrizione:
Cappello 3-12 cm, emisferico poi appianato, di colore variabile ma solitamente le tonalita' cromatiche prevalenti son quelle sul giallo-ocra ocra-bruno. Superficie pileica secca , tomentosa, spesso screpolata. Margine pileico un po' eccedente, concolore al cappello.
Imenoforo formato da tubuli subdecorrenti, gialli, poi verdastri, viranti al blu in sezione. Pori concolori ai tubuli, tondi, poi angolosi e larghi, virano al blu se contusi.
Gambo lungo 5-8 cm, cilindraceo, pieno, fibroso, affusolato verso la base, giallo pallido; la superficie del gambo e' liscia ma spesso presenta punteggiature e costolature verticali nella parte alta a formare quasi una specie di reticolo (pseudoreticolo).
Carne soda, di colore giallo pallido, tipicamente bruno-rosata alla base del gambo; al taglio e' debolmente virante al blu, ma in modo lento ed irregolare. Odore debole, acidulo, sapore dolciastro. Micelio basale biancastro.
Sporata bruno olivastra in massa.

Microscopia:
Spore 10.12-13.28 x 4.59-5.47 micron, da subfusiformi a ellissoidali, a contenuto vacuoliforme, lisce. Pileipellis costituita da un tricoderma di ife cilindriche e settate, ristrette ai setti, con apice arrotondato, ma talvolta anche dilatato.

Note. Xerocomus subtomentosus e' specie riconoscibile macroscopicamente per le costolature verticali nella parte alta del gambo e per la carne tipicamente bruno-rosata in sezione nella base del gambo. E' comunque confondibile con altre specie di Xerocomus: tra essi Xerocomus ferrugineus si distingue per la carne biancastra, il micelio basale giallastro, le spore piu' piccole, la sua crescita associata specialmente a conifere (Picea) e Faggio, essenze arboree entrambe assenti in Sardegna.
Altra specie confondibile e' Xerocomus chrysenteron, anch'esso associato a conifere (Picea) non presenti nell'isola: si distingue comunque per la superficie del gambo colorata di rosso e la carne rossastra sotto la pileipellis.

Habitat: bosco di leccio (Quercus ilex).

Ritrovamento in provincia di Cagliari.

Commestibile da giovane dopo cottura e previa eliminazione del gambo fibroso.