Lepiota subincarnata J.E. Lange

Sinonimi:
Lepiota josserandii Bon & Boiffard
Lepiota subincarnata var. josserandii (Bon & Boiffard) Gminder
Lepiota josserandii var. josserandii Bon & Boiffard

Specie di piccole dimensioni, diametro dei carpofori 2.5-4.00 cm., crescita gregaria o subcespitosa, al bordo di una lecceta.
Cappello di colore rosa incarnato dissociato in squamule bruno-rossastre.
Lamelle fitte, biancastre, biancastro-crema, libere al gambo.
Gambo cilindrico, biancastro, privo di anello ed ornato di fioccosità-fibrillosità rosastre.
Carne esigua, biancastra, emanante un tipico odore fruttato che ricorda quello della buccia di arancio.
Sporata in massa biancastra o appena crema.

MICROSCOPIA:
Spore, ellissoidali, lisce, destrinoidi in Melzer (rosso-porpora), misure rilevate comprese tra 6.59-8.21 x 4.36-5.00 µm.

Note: è specie ormai sinonimizzata con Lepiota josserandi per la condivisione di caratteri intermedi, abbastanza ben individuabile per le tonalità rosate carnicine del cappello e l'odore tipico fruttato.

Habitat: ai margini di un bosco di Quercus ilex.
Ritrovamento in provincia di Cagliari.

E' specie velenosa (sindrome falloidea).