Inocybe splendens R. Heim

Descrizione:
Cappello 2-4 cm, convesso, poi piu' disteso, con largo umbone ottuso. Cuticola di colore bruno-ocra, bruno-rossiccio scuro, fibrillosa, areolata-squamulosa, margine poco rimoso.
Lamelle subfitte, alternate a lamellule, ventricose, adnato-annesse, inizialmente di colore giallastro, poi brunastro-beige a maturazione, filo biancastro.
Gambo lungo 3-5 cm, largo 0.5-1 cm, cilindrico, inizialmente sodo, base bulbosa con piccolo bulbo marginato, superficie pruinosa specialmente all'apice, colore interamente bianco, in contrasto con il colore scuro del cappello.
Carne fibrosa, bianca, biancastra, immutabile al taglio o un po' imbrunente nel cappello e verso il cortex nel gambo; odore spermatico non molto forte, con componente erbacea.
Sporata ocra brunastra in massa.

Microscopia:
Spore ocracee in acqua, lisce, di morfologia ellittico-amigadaliforme, misure rilevate comprese tra 9.07-10.47 (11.35) x 5.40-6.69 micron.
Basidi cilindrici, cilindrico-claviformi, in prevalenza tetrasporici, ma e' anche presente una quota di bisporici.
Cheilocistidi e pleurocistidi abbondanti, di morfologia in prevalenza da fusiforme a sublageniforme, fino ad utriforme, apici muricati, cristalliferi, dimensioni rilevate comprese tra 47.87-76.40 x 13.07-17.82 micron, con parete spessa sino a 2-2.5 (3.00) micron (osservazioni in ammoniaca, NH3). Paracistidi perlopiu' sferopeduncolati.
Caulocistidi presenti per tutta l'altezza del gambo, seppure pił radi verso la base: misure e morfologia son risultate analoghe a quelle di cheilocistidi e pleurocistidi.

Note. Nell'ambito della Sezione Splendentes, cui la specie appartiene, Inocybe splendens andrebbe differenziata da altre specie simili tra cui Inocybe phaeoleuca Kuhner, da alcuni Autori considerata varieta' di Inocybe splendens, che ha colore del cappello piu' pallido, bruno chiaro, lamelle a lungo grigiastre e gambo sprovvisto di bulbo marginato.

Habitat: pineta marittima con Pinus pinaster, Pinus halepensis, Juniperus communis (ginepro) ed altre essenza della macchia mediterranea, in autunno.

Ritrovamento in provincia di Cagliari.

Non commestibile, probabilmente tossico, come tutte le Inocybe.