Russula seperina Dupain

E' specie di medie dimensioni, carnosa, diametro del cappello 5-9 cm., cuticola opaca ed un pò granulosa verso il bordo, di colore rosso-porpora, rosso-vinoso con possibili decolorazioni all'ocraceo nella parte centrale, margine intero e senza scanalature.
Lamelle fragili, inizialmente di color crema, ma presto giallastre e macchiate di bruno-nerastro.
Gambo robusto, cilindrico, biancastro, ma poi imbrunente-annerente specie per manipolazione.
Carne di buona consistenza, annerente in sezione previo un iniziale arrossamento, di sapore ovunque dolce e di odore nullo. Macroreazioni: rossa alla formalina (vedi foto), rosa-arancio debole al solfato ferroso, subito verde-blu alla tintura di guaiaco.
Sporata gialla, IVc-IVd codice Romagnesi.

MICROSCOPIA:
Spore subglobose, misure rilevate comprese tra 7,45-8,93 x 6,33-7,55 µm, verrucoso-echinulate, verruche alte fino a 1 µm., con disegno nell'insieme da brevemente connesse a crestato-connesse. Tacca soprailare amiloide. Cuticola filamentosa formata da: 1) peli cilindrici larghi 2-4 µm e con elemento terminale perlopiù attenuato 2) dermatocistidi cilindracei, perlopiù unicellulari o con 1 setto, lunghi e stretti, larghi 4-6 µm, annerenti in SV e più o meno incrostati dopo trattamento con fucsina-HCl.

Note. I carpofori giovani per il colore rosso-porpora possono ricordare Russula vinosobrunnea la quale non ha comunque carne annerente; c'è somiglianza anche con Russula rhodomarginata Sarnari: quest'ultima ha sapore mite e carne annerente ma si differenzia per le dimensioni più piccole, l'annerimento minore e tardivo, e sopratutto per una microscopia un pò differente.

Habitat: bosco rado di Quercus ilex e Quercus suber.

Ritrovamento in provincia di Cagliari.

Commestibile dopo cottura, ma se ne sconsiglia l'uso alimentare perchè è specie abbastanza rara.