Russula pelargonia Niolle

Specie di dimensioni piccole o appena medie, 3-6 cm. il diametro del pileo, presenta una cuticola subliscia opaca e finemente pruinosa, cromatismi variabili da grigio verde giallino a bruno avana con centro più pallido decolorato, lamelle abbastanza fitte biancastro-crema; gambo perlopiù cilindrico biancastro e un pò ingrigente.
Carne abbastanza fragile biancastra, di sapore piccantino nelle lamelle ed emanante un particolare odore floreale che ricorda quello del geranio.
Sporata crema, codice Romagn. IIb-IIc.
Macroreazioni: al solfato ferroso rosato, rosa-arancio debole; al guaiaco tardivamente positivo, bluastro.

BREVE MICROSCOPIA:
Spore subovoidi, verrucose, misure rilevate comprese in media tra 7,12-8,84 x 5,5-6,90 micron, verruche coniche alte fino ad 1 micron, da crestato-connesse a vagamente subreticolate fino talvolta a formare un grossolano reticolo. Plaga soprailare amiloide. Cuticola filamentosa costituita da una epicute di peli cilindrici più o meno flessuosi larghi fino a 4 micron e da dermatocistidi poco settati in questa raccolta e perlopiù unicellulari, cilindracei o un pò clavati, larghi fino a 8-9 micron, non incrostati dopo fucsina.

Habitat latifoglie, in prevalenza Quercus pubescens.
Ritrovamento in provincia di Nuoro.
E' specie non commestibile.