Agaricus moelleri Wasser

Sinonimo:
Agaricus praeclaresquamosus Freeman

Descrizione:
Cappello: 5-8 cm, emisferico, campanulato, con profilo trapezoidale, infine appianato; la cuticola rimane unita al centro ma a partire dal margine si dissocia in squamule piatte, grigo-fuligginose, disposte piu' o meno radialmente. Il fondo e' piu' chiaro, biancastro.
Lamelle: fitte, libere al gambo, inizialmente grigio pallide, poi rosa, infine bruno-scure, con filo piu' pallido.
Gambo: lungo 6-8 cm, largo 1-2.5 cm, slanciato, cilindrico, con base bulbosa o talvolta anche un po' marginata; il gambo e' pieno, infine cavo e midolloso; la superficie e' liscia, bianca, quasi sericea, si macchia di giallo-brunastro alla contusione, specialmente verso il basso. L'anello e' supero, bianco, ispessito al margine, liscio nella parte superiore, con accenno a ruota dentata nella superficie inferiore, ingiallente specie verso il margine.
Carne: bianca, vira al giallo in sezione, specie alla base del gambo (ndr: quest'ultimo carattere non e' molto evidente nelle foto proposte a causa dello scatto fotografico un po' anticipato), infine imbrunisce; odore netto di fenolo o inchiostro; sapore dolciastro.
Sporata brunastra in massa.

Microscopia:
Spore lisce, subovoidali, talvolta guttulate, misure 4.70-5.72 x3.3-3.82 micron.

Note. Agaricus moelleri si riconosce per la cuticola dissociata in squamule, la base bulboso-marginata, la carne ingiallente e l'odore di inchiostro.
Specie simile e' Agaricus phaeolepidotus Moller che si riconosce per il colore piu' bruno-carnicino del pileo, l'anello ornato nella superficie inferiore da squamule brunastre molto piu' evidenti, l'odore di fenolo o inchiostro leggeri.

Habitat: cresce nel boschi misti di conifere e latifoglie (Pinus pinaster. Quercus ilex), in autunno.

Ritrovamento in provincia di Oristano.

E' specie tossica (sindrome gastroenterica).