Lyophyllum littorale (Ballero & Contu) Contu

Nome corrente attuale: Calocybe littoralis Ballero & Contu (Index Fungorum).

E'specie che cresce gregaria o subcespitosa, di piccole o medie dimensioni, diametro del pileo in questa raccolta di 3.5-6 cm., caratterizzata dai colori sostanzialmente grigiastri di cappello e gambo, cuticola liscia pruinosa ornata di guttule nerastre; lamelle larghe discretamente fitte consistenti e tenaci, adnato-decorrenti, biancastre, non viranti alla pressione digitale, alla lunga di color crema-paglierino; gambo dello stesso concolore del cappello, cilindrico od anche un pò flessuoso, talvolta attenuato verso la base e pruinoso nella sua parte alta sottolamellare.
In sezione la carne è biancastra un pò imbrunente/ingrigente specie nel gambo verso il cortex; l'odore è erbaceo-subfarinoso, il sapore conforme ossia dolciastro, subfarinoso, non sgradevole o comunque neutrale, alla lunga molto leggermente amarognolo.

Sporata bianca.

MICROSCOPIA:
Spore ialine, piccole, lisce, subglobose o appena ellissoidi per Q = 1.11-1.14, le misure rilevate su 20 spore sono comprese tra 4.82-5.84 x 4.20-5.24 micron.
Il rivestimento pileico è di tipo cutis ossia formato da ife cilindriche settate e più o meno parallele con terminale ottuso e non ramificato, presenza nelle ife di sporadiche incrostazioni parietali grigiastre; giunti a fibbia presenti.
Imenio fertile con struttura a basidi e basidioli, non evidenza di ife differenziate in cheilocistidi. Le granulazioni e vacuoli presenti all'interno dei basidi fanno pensare che si tratti di basidi siderofili quando colorati con carminio acetico. I Basidi sono claviformi, in prevalenza tetrasporici, le misure rilevate su almeno 10 basidi isolati sono comprese tra (28.88 x 6.11) 32.88-37.09 x 6.62-7.11 micron e ciò consente l'inquadramento della specie nella sezione Difformia del Genere Lyophyllum .

Note. L'aspetto macroscopico della cuticola ricorda quello di Lepista panaeola o anche di Melanoleuca, ed anzi la prima impressione su campo era stata per quest'ultima. Questo carattere macroscopico può essere comunque di aiuto per una corretta determinazione.

L'habitat di ritrovamento è costituito da un tratto muschioso-erboso di terreno, con substrato di crescita abbastanza friabile, in bosco misto con presenza nelle vicinanze di radi lecci, pini e macchia mediterranea.

Ritrovamento in provincia di Cagliari, circa 100 m. slm (rilevato da app. su cellulare).

E' specie da considerarsi non commestibile.