Leucoagaricus holosericeus (Fr.) Moser


Nome corrente: Leucoagaricus leucothites (Vittad.) Wasser (da Index Fungorum)

Sinonimo: Lepiota naucina (Fr.) Kummer

Descrizione:
Le foto rappresentano giovani carpofori con cappello conico, troncoconico-convesso, carnoso, liscio, subvellutato, bianco latte, presto chiazzato di giallo, infine brunastro.
Lamelle fitte, piu o meno staccate dal gambo, bianco-crema, tardivamente rosastre, ingiallenti ed imbrunenti al tatto.
Gambo clavato, 4-5 x 0.6-1.2 cm, liscio, bianco inizialmente, poi ingiallente, infine brunastro.
Anello semplice, membranoso, bianco, un po' brunastro verso l'orlo, non solidale con il gambo e scorrevole durante l'essiccazione dei carpofori.
Carne soda, bianca, lentamente ingiallente e poi imbrunente in sezione, odore fungino leggero e piacevole, sapore dolciastro.
Sporata biancastra in massa.

Microscopia:
Spore da ellittiche ad ovoidi, lisce, con poro germinativo piccolo o poco evidente, misure rilevate 7.32-8.94 (9.00) x 4.83-5.65 (6.00) micron.
Cheilocistidi di forma variabile, da piu' o meno cilindrico-claviforme a fusiforme o anche sublageniforme. Pleurocistidi non osservati o assenti. Basidi claviformi, in prevalenza tetrasporici.
Pileipellis formata da ciuffi tricodermali di peli abbastanza polimorfi.

Note. Sul terreno la specie puo' essere confusa a prima vista con certe forme di Agaricus xanthodermus a cappello bianco e carne ingiallente, che pero' hanno odore sgradevole ed a maturazione lamelle e sporata di colore bruno tabacco.

Nota 2. Nonostante la carne ingiallente-imbrunente diversi Autori, verosimilmente per i caratteri microscopici simili, sinonimizzano Leucoagaricus holosericeus con leucoagaricus leucothites.

Habitat: radura di bosco misto con lecci e pini, in autunno.

Ritrovamento in provincia di Cagliari.

Non commestibile.