Agaricus cupreobrunneus (Jul. Schäff. & Steer) Pilát

DESCRIZIONE. Cappello 4-6.5 cm, convesso, poi appianato, di colore bruno-porpora, fibrilloso-squamuloso.
Lamelle fitte, libere al gambo, rosa-carnicine, filo lamellare cosidetto fertile, ossia concolore alla faccia delle lamelle.
Gambo cilindrico, attenuato verso la base, bianco, subliscio al di sopra dell'anello e talvolta con qualche squamula brunastra al di sotto; anello supero, bianco, stretto e sottile.
Carne bianca, immutabile o debolmente rosata in sezione nella zona del cappello; odore leggero, fungino, simile a quello di A. campestris.
Sporata in massa di colore bruno-scuro.

MICROSCOPIA:
Spore subovoidali, lisce, misure rilevate comprese tra 7.55-9.08 x 4.65-6.16 µm, sporadica presenza di pseudoporo apicale.
Il filo lamellare ha una struttura costituita da basidi e basidioli con basidi claviformi 3-4sporici, non rilevati cheilocistidi.

Note. Specie simile è Agaricus porphyrocephalus che è differenziabile per il gambo ventricoso e sopratutto per le spore più piccole.

Habitat: prati e zone sabbiose nel periodo autunnale.

Ritrovamento in provincia di Cagliari.

Commestibile dopo cottura.