Lepiota aspera (Pers.: Fr.) Quél.


Sinonimi:
Lepiota acutesquamosa (Weinm.) P. Kumm
Cystolepiota aspera (Pers.: Fr.) Quelet
Echinoderma asperum (Pers.) Bon

E' specie di medie dimensioni, fino a 7-9 cm. il diametro del cappello, che si caratterizza per le fitte squame brune, conico-piramidali disposte più o meno concentricamente sul cappello e facilmente detersili.
Lamelle fitte, bianche, libere al gambo. Gambo cilindrico, slanciato, un pò ingrossato alla base, di colore brunastro e ricoperto spesso da squame concolori a quelle del cappello verso la parte bassa, per dissociazione del velo parziale (anello). Anello pendulo, biancastro, squamuloso nella superficie inferiore (nota: l'anello non è molto evidente nelle foto proposte anche per precedenti fattori ambientali avversi, oltre che per la già accennata dissociazione del velo parziale).
Carne biancastra, di odore non ben definibile, ma molto forte e sgradevole.
Sporata biancastra in massa.

BREVE MICROSCOPIA:
Spore ialine, lisce, da cilindriche a subellissoidali, guttulate, misure rilevate comprese tra 7.20-8.00 x 2.62-3.60 micron.
Basidi claviformi, tetrasporici.
Cheilocistidi presenti e numerosi, sopratutto di morfologia piriforme e più o meno dilatati.

Habitat: in una radura di bosco di Quercus ilex.
Ritrovamento in provincia di Carbonia-Iglesias.
Non commestibile.