Scleroderma areolatum Ehrenb.

Descrizione:
Carpofori subglobosi, diametro 3-6 cm, con pseudostipite relativamente corto e munito di numerosi rizoidi alla base. Il peridio e' sottile, giallastro in gioventu', bruno rossastro a maturazione, ha superficie areolata da tante piccole squame poligonali disposte in modo abbastanza regolare . Con la maturazione il peridio si apre all'apice in un foro da cui escono le spore.
La gleba, inizialmente pallida, poi di colore nero porporino, diventa pulverulenta a maturita'; odore debolmente metallico.

Microscopia:
Spore brunastre all'osservazione diretta, di forma quasi sferica, verrucose, aculeate, misure rilevate 9.56-11.88 (12.28), aculei alti fino a 1.82 (2.00) micron.
Ife del peridio esterno cilindriche, settate, non osservate giunzioni a fibbia in corrispondenza dei setti.

Note. Specie simile e' Scleroderma verrucosum Bull: Pers. che si differenzia macroscopicamente per le scaglie non areolate e disposte in modo irregolare. Dal punto di vista microscopico in Scleroderma verrucosum le spore sono un po' piu' piccole e gli aculei piu' corti.
Altra specie simile, per il colore giallastro dell'esoperidio in gioventu,' e' Scleroderma citrinum Pers.: si differenzia per il peridio piu' ispessito e la presenza di giunzioni a fibbia nelle ife.

Habitat: bordo e radura di lecceta (Quercus ilex), in autunno.

Ritrovamento in provincia di Carbonia-Iglesias.

Non commestibile.